La storia

 

Il liceo “Leonardo da Vinci”, nato nel 1940 come regio liceo scientifico, si arricchisce nel 1966 dell’indirizzo classico e nel 2006 dell’indirizzo socio-psico-pedagogico (ora liceo delle scienze umane).

L’istituto si propone la formazione intellettuale, morale e fisica dei giovani, ispirando l’attività educativa ai principi democratici della costituzione repubblicana.

Nel corso del tempo l’identità, la specificità, la qualità si sono rafforzate grazie all’impegno quotidiano di tutti coloro che nella scuola e per la scuola hanno operato all’insegna della collaborazione, della creatività, della progettualità, facendo del liceo una qualificata agenzia formativa e di cultura del territorio.

L’Istituto è ubicato in una città costiera incantevole per il suggestivo paesaggio, per la ricchezza di bellezze archeologiche, molte delle quali ancora tutte intatte nel loro fascino e nell’antico e rigoroso splendore .

Patrimonio artistico, storico, culturale da riscoprire, far conoscere e radicare nello spessore della cultura europeista; siti preistorici e storici di interesse mondiale che, nel percorso formativo, permettono di esplorare epoche caratterizzate da vasti spazi di ricerca e valorizzazione.

Il liceo, attento ai bisogni e alle richieste del territorio, ha costruito nel tempo una identità formativa fondata su indirizzi di studio caratterizzati da una solida struttura cognitiva frutto di una impostazione coscientemente culturale, critica, riflessiva, consapevole, che ruota attorno alla componente umanistica, scientifica, sociale, multiculturale.

Particolarmente negli ultimi anni le innovazioni didattiche e l’iter formativo si sono sincronicamente sviluppati, arricchiti inoltre della componente tecnologica e scientifica come valido supporto e strumento prezioso di organizzazione, gestione e rielaborazione dei saperi.

Particolare attenzione, inoltre, è stata sempre destinata all’aspetto linguistico del percorso formativo che oggi può vantare anche l’efficace supporto di due laboratori all’avanguardia e specifici per le lingue straniere.

Al centro di questa evoluzione c’è la continua attenzione nella pianificazione progettuale alla persona in tutte le sue dimensioni: relazionali, cognitive, formative per fornire a tutti l’opportunità di conseguire traguardi positivi.

Sulla base di queste responsabili istanze, il collegio dei docenti ha elaborato il pof, il progetto educativo, in cui esistono semplici regole, criteri, metodi, e verifiche dei risultati raggiunti debitamente discusse ed elaborate attraverso il lavoro continuo ed incessante dei dipartimenti disciplinari.

Una identità formativa finalizzata a promuovere e controllare i processi di apprendimento degli studenti dell’obbligo scolastico (fino a 16 anni) e dell’obbligo formativo (fino a 18 anni), garantendo un continuo monitoraggio delle fasi evolutive del percorso di studio, con continui interventi in itinere, qualificando sempre di più la formazione dei docenti, l’approfondimento tematico degli aspetti culturali, potenziando le eccellenze, sostenendo gli studenti in difficoltà nell’apprendimento disciplinare.