Giornata del rispetto 2026 - “Respect today, for a better tomorrow”
"[…] gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del dirigente scolastico, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.”
(dallo Statuto delle Studentesse e degli studenti - art. 3, comma 2, del D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249)
Martedì 20 gennaio 2026, a partire dalle ore 10.00, all’interno dell’Auditorium “Fernando Gambacurta”, il nostro Istituto ha celebrato per la prima volta la “Giornata del Rispetto”, istituita ai sensi dell’art. 4 della legge 17 maggio 2024 n. 70, in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
La ricorrenza, dedicata alla memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane che nel 2020 fu ucciso per aver difeso un amico in difficoltà, vuole essere l’occasione, per tutta la comunità scolastica, non solo per promuovere la lotta al bullismo, al cyberbullismo e a ogni forma di discriminazione, ma anche per creare un momento specifico di riflessione e approfondimento sulle tematiche del rispetto degli altri, della sensibilizzazione sui temi della non violenza psicologica e fisica e del contrasto di ogni forma di discriminazione e prevaricazione.
Per celebrare questa ricorrenza, inserita come celebrazione specifica all’interno del piano di attuazione del “Codice di comportamento per la prevenzione del bullismo, cyberbullismo e uso inadeguato dei dispositivi digitali” (incluso nel Testo Unico dei Regolamenti di Istituto 2025-26), il Liceo “Leonardo da Vinci”, ha organizzato un incontro delle classi con l'Arma dei Carabinieri, rappresentata dal Maggiore Saverio Loiacono, Comandante della Compagnia Carabinieri di Terracina, la giornalista Antonella Giordano, e l'autrice del memoir "Questa sono io" (Atile Edizioni, 2024, rappresentata dalla editor e fondatrice Elita Di Girolamo), Simona Malafronte, ex alunna del Liceo di Terracina.
È intervenuto all’incontro (valevole ai fini dell’insegnamento trasversale dell’Educazione civica e finalizzato alla formazione di studenti e cittadini sempre più consapevoli e responsabili in grado di prevenire e contrastare ogni forma di prevaricazione e violenza e di contribuire al più sano sviluppo della società civile) il Dirigente del Liceo “da Vinci”, Prof. Sergio Arizzi, con la collaborazione della Prof.ssa Maria Formicola, Referente Bullismo e cyberbullismo e coordinatrice del Team Antibullismo e per l’Emergenza di Istituto.
Si riporta, di seguito, un resoconto dettagliato dell'incontro a cura della Referente Antibullismo.
L'incontro ha coinvolto attivamente la comunità scolastica e visto la partecipazione di 19 classi dei licei classico, scientifico e delle scienze umane.
Ad aprire i lavori è stata la Referente per il Bullismo e il Cyberbullismo e coordinatrice del Team Antibullismo e per l’Emergenza di Istituto, che ha sottolineato come il titolo dell’incontro non rappresenti soltanto uno slogan, ma una vera e propria dichiarazione educativa e civile.
La Giornata del Rispetto, infatti, è inserita in modo strutturale nel Piano di attuazione del Codice di comportamento per la prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e dell’uso inadeguato dei dispositivi digitali, parte integrante del Testo Unico dei Regolamenti di Istituto 2025-26. Una scelta che conferma come il rispetto non sia un tema occasionale, ma un principio fondativo dell’identità del Liceo.
Dal punto di vista pedagogico, educare al rispetto significa educare alla relazione: come insegnava Maria Montessori, il rispetto non si impone, ma si coltiva creando ambienti in cui ogni persona possa sentirsi riconosciuta, ascoltata e valorizzata. Sul piano filosofico, il concetto affonda le sue radici nella dignità della persona, che Immanuel Kant definiva come valore assoluto: ogni essere umano è un fine e mai un mezzo, principio oggi sancito anche dalla Costituzione italiana.
Il confronto con la realtà contemporanea rende però evidente quanto questo valore venga ancora spesso violato. Episodi di violenza verbale e fisica, odio online, prevaricazione, bullismo e cyberbullismo dimostrano come la rete, da spazio di dialogo e conoscenza, possa trasformarsi in luogo di giudizio sommario ed esposizione pubblica. Da qui la responsabilità della scuola di interrogarsi e agire come presidio educativo e civile.
In quest’ottica, il Liceo “Leonardo da Vinci” affronta questi temi in modo trasversale all’interno dell’Educazione civica, con l’obiettivo di formare studenti consapevoli, capaci di riconoscere e contrastare la violenza e, soprattutto, di costruire relazioni fondate su rispetto, empatia e responsabilità.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Dirigente scolastico, prof. Sergio Arizzi, per il sostegno all’iniziativa e per la visione educativa che guida l’Istituto, nonché ai docenti che quotidianamente contribuiscono a rendere la scuola un luogo di legalità e umanità.
Particolarmente significativo il contributo degli ospiti intervenuti:
•il Maggiore Saverio Loiacono, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Terracina, che ha approfondito il valore del rispetto delle regole come tutela dei diritti;
•la giornalista e docente dell’Università di Siena Antonella Giordano, che ha offerto una riflessione sul ruolo dell’informazione e della parola pubblica;
•Simona Malafronte, ex alunna del Liceo e autrice del memoir “Questa sono io”, la cui testimonianza ha evidenziato l’importanza di dare voce alla propria identità e alla propria storia.
L’incontro si è concluso con un messaggio rivolto in particolare alle studentesse e agli studenti: il rispetto non è debolezza né indifferenza, ma coraggio e scelta quotidiana, la capacità di riconoscere nell’altro una persona.
Solo rispettando oggi la dignità di ciascuno è possibile costruire davvero un domani migliore.
Prof.ssa Maria Formicola
