Pillole del DPO - Ottobre 2026 - quinta pillola

🔐Registro elettronico: uno strumento condiviso, dati da proteggere

Il registro elettronico è ormai uno strumento essenziale nella vita scolastica. Consente di gestire presenze, valutazioni, comunicazioni e attività didattiche, facilitando il rapporto tra scuola e famiglie. Ma proprio perché raccoglie numerose informazioni personali, il suo utilizzo richiede attenzione e responsabilità.

🔎 IL CASO

Un docente inserisce nel registro una nota relativa a uno studente, descrivendo anche una sua situazione personale o familiare.

L'informazione, a seconda della sezione utilizzata e delle autorizzazioni configurate, potrebbe risultare visibile a persone che non hanno necessità di conoscerla.

Il problema non è soltanto ciò che viene scritto, ma anche chi può leggerlo.

✅ COSA FARE

  • Utilizzare le sezioni del registro appropriate alla finalità della comunicazione.

  • Verificare, quando necessario, a quali destinatari risulterà visibile un'annotazione.

  • Riportare soltanto le informazioni pertinenti e necessarie.

  • Utilizzare un linguaggio oggettivo, rispettoso e professionale.

  • Proteggere le credenziali personali e disconnettersi dai dispositivi condivisi.

❌ COSA EVITARE

  • Inserire nelle annotazioni ordinarie informazioni sulla salute, diagnosi, disabilità o situazioni familiari riservate.

  • Utilizzare le note disciplinari per riportare valutazioni personali o dettagli non pertinenti.

  • Condividere screenshot del registro attraverso chat o canali non autorizzati.

  • Lasciare il registro aperto su computer accessibili ad altre persone.

🧩 UN ESEMPIO CONCRETO

❌ Non corretto

“L'alunno non ha svolto la verifica perché soffre di una specifica patologia e sta attraversando una difficile situazione familiare.”

✅ Corretto

“L'alunno non ha svolto la verifica prevista. Sarà concordata una nuova data.”

Le eventuali informazioni riservate necessarie alla gestione della situazione devono essere trattate attraverso i canali appropriati, esclusivamente dai soggetti autorizzati.

⚖️ COSA DICE IL GDPR?

Il Regolamento (UE) 2016/679 richiama alcuni principi fondamentali:

  • Minimizzazione dei dati (art. 5, par. 1, lett. c): utilizzare soltanto le informazioni necessarie.

  • Integrità e riservatezza (art. 5, par. 1, lett. f): proteggere i dati da accessi e divulgazioni non autorizzati.

  • Sicurezza del trattamento (art. 32): adottare misure adeguate per proteggere le informazioni.

💡 IN BREVE

Il registro elettronico non è uno spazio in cui tutto può essere scritto e condiviso indistintamente.

Ogni informazione deve essere inserita nella sezione corretta, per una finalità precisa e con attenzione ai destinatari che potranno visualizzarla.

🟡 INDICAZIONE OPERATIVA

Prima di salvare una nota o una comunicazione, poniamoci tre domande:

È necessario scriverlo?

È questa la sezione corretta?

Chi potrà leggere questa informazione?

La tutela della privacy comincia anche da un semplice clic.


Fonti e approfondimenti