Smart glasses a scuola: regole di utilizzo e tutela della privacy

Pubblicato: 4 novembre 2026

Si richiama l’attenzione degli studenti, delle famiglie e del personale sull’utilizzo a scuola degli smart glasses, occhiali dotati di funzionalità quali fotocamera, microfono, connessione a Internet e assistenti di intelligenza artificiale.

Nel comunicato del 14 ottobre 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha richiamato i rischi di questi dispositivi, che possono consentire di acquisire immagini e conversazioni senza che le persone coinvolte ne siano consapevoli. Particolare attenzione è richiesta negli ambienti scolastici, anche per la presenza di minori.

La circolare ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025, recepita dal nostro Istituto, dispone per gli studenti il divieto di utilizzo dello smartphone durante l’orario scolastico, anche a fini didattici, fatte salve le eccezioni previste.

Per quanto concerne gli strumenti digitali in genere, il Regolamento sull’uso degli smartphone e dei dispositivi tecnologici, contenuto nel Testo Unico dei Regolamenti d’Istituto, disciplina gli utilizzi consentiti e vieta quelli non autorizzati. In particolare, l’articolo 4 richiede la preventiva autorizzazione del docente per le registrazioni delle lezioni ed esclude le riprese effettuate di nascosto.

Anche gli smart glasses rientrano tra i dispositivi tecnologici soggetti a queste regole: il loro utilizzo non autorizzato durante l’orario scolastico è pertanto vietato, comprese le lezioni, le verifiche e gli intervalli.

In particolare, non è consentito utilizzarli per:

  • effettuare fotografie, riprese video o registrazioni audio senza la preventiva autorizzazione prevista dal Regolamento;
  • ricevere suggerimenti, consultare contenuti o utilizzare assistenti di intelligenza artificiale durante le verifiche;
  • trasmettere o condividere immagini, voci e informazioni riguardanti altre persone in violazione delle regole dell’Istituto e dei loro diritti.

La possibilità tecnica di registrare o trasmettere contenuti non comporta il diritto di farlo: la riservatezza, la dignità delle persone e la correttezza delle attività didattiche devono essere sempre rispettate.

Le violazioni saranno valutate secondo il Regolamento d’Istituto e la relativa tabella dei provvedimenti disciplinari, in relazione alla condotta e alla sua gravità.

Si invitano le famiglie a condividere queste indicazioni con i propri figli e a collaborare con la scuola per promuovere un uso consapevole e responsabile delle tecnologie.

Approfondimento: Smart glasses, i Garanti europei: servono maggiori tutele per la privacy.