Il Premio LUX va a Scuola: la nostra scuola protagonista del progetto del Parlamento Europeo
Pubblicato: 23 aprile 2026
ALLA COMUNITÀ EDUCATIVA
Quattro classi del nostro istituto, la 2A e la 4C dell'indirizzo Scienze Umane e la 4E e la 4F dell'indirizzo Scientifico, hanno preso parte, da gennaio a marzo 2026, al progetto Il Premio LUX va a Scuola, un'iniziativa promossa dal Parlamento Europeo in collaborazione con il programma EPAS (European Parliament Ambassador Schools) e con il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Cos'è il Premio LUX
Il Premio LUX del pubblico, organizzato dal Parlamento europeo insieme alla European Film Academy, testimonia l'impegno europeo per la cultura e la diversità, e punta a rafforzare i legami tra le istituzioni e i cittadini attraverso il cinema. Il progetto Il Premio LUX va a Scuola, nella sua edizione 2026, ha offerto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado la straordinaria opportunità di vedere in anteprima assoluta tre dei cinque film finalisti, in lingua originale con sottotitoli in italiano, inserendo la visione in un percorso strutturato di ricerca, dibattito e creatività, con l'obiettivo di sviluppare competenze europee di cittadinanza attiva. Vale per l'Educazione Civica ed è valido come percorso curriculare a tutti gli effetti.
Il percorso didattico
Il progetto si è articolato in quattro fasi successive. Prima della visione, gli studenti hanno condotto una ricerca individuale sulle tematiche dei film, guidati da parole chiave e materiali didattici forniti dall'organizzazione. Nella seconda fase, hanno visionato i film in classe, avviando poi un brainstorming guidato per individuare spunti di approfondimento e formulare domande da rivolgere agli esperti. La terza fase ha previsto un dibattito, in presenza e da remoto, con attivisti, giornalisti ed eurodeputati che si occupano dei temi trattati da ciascun lungometraggio. La quarta fase, facoltativa, ha coinvolto le classi nel Video Contest: produzione, scrittura e montaggio di un video originale di massimo 60 secondi.
I tre film
I film selezionati per l'edizione 2026 rappresentano tre sguardi profondi sull'Europa di oggi, su chi ne fa parte e su chi ne è ancora escluso.
Christy di Brendan Canty (Irlanda/Regno Unito) racconta la storia di un diciassettenne costretto a lasciare la sua casa di accoglienza che trova rifugio dal fratellastro. Mentre i due affrontano il passato comune e un futuro incerto, il film approfondisce i temi della gioventù, dell'istruzione e della protezione dei minori — e il ruolo che le istituzioni europee, come il programma ALMA e il Fondo Sociale Europeo Plus, possono svolgere per sostenere i giovani più vulnerabili.
Sorda di Eva Libertad (Spagna) segue Ángela, una futura mamma sorda che affronta il viaggio della maternità in un mondo prevalentemente udente. La nascita della figlia incrina la bolla protettiva che la separava dalle tensioni esterne, portando alla luce differenze, incomprensioni e il senso di inadeguatezza che nasce dal confronto con una società che non è stata pensata per lei. Il film apre domande cruciali su identità, comunicazione, disabilità e inclusione.
Love Me Tender di Anna Cazenave Cambet (Francia) racconta la storia di Clémence, la cui vita viene sconvolta quando l'ex marito, venuto a conoscenza delle sue relazioni sentimentali con altre donne, presenta istanza per toglierle la custodia del figlio. Inizia così una lunga battaglia per difendere il diritto di essere madre, donna e libera. Il film mette in luce le incongruenze giuridiche e le discriminazioni che le persone LGBTQ+ devono ancora affrontare, incluso il fatto che l'Unione Europea non dispone di una normativa unica in materia di famiglia e matrimonio, lasciando queste competenze ai singoli Stati membri.
Si tratta di tre prime visioni assolute in Italia, riservate al pubblico del progetto.
I video delle nostre classi
Dopo ogni film, i ragazzi hanno dibattuto in classe e poi hanno avuto pochissimi giorni per trasformare quanto vissuto in un'opera audiovisiva originale. I risultati sono stati notevoli.
La 4F ha realizzato "Eyes Always Realise", un lavoro che individua nell'emotività la parola chiave comune a tutti i film e a tutti i temi affrontati: a volte basta uno sguardo per trovare conforto.
La 4E con "Don't Stop Believin'" ha tratto ispirazione da Christy: un ragazzo senza prospettive, osservando la gioia che lo circonda, decide di prendere in mano la propria vita. Un invito potente a non smettere mai di credere in sé stessi, nella vita, nel futuro.
La 4Csu ha prodotto "Autonomia", seguendo il cammino di Christy: il protagonista affronta un percorso pieno di sfide e, anche quando raggiunge l'autonomia, le emozioni continuano ad accompagnarlo, contribuendo a formare la sua personalità.
La 2Asu, la classe più giovane del gruppo, ha realizzato "Avete Capito", ispirato a Sorda: un volto olografico tenta di trasmettere un messaggio senza farsi capire davvero. Il video si interroga sulla nostra reale capacità di comunicare, usando un contrasto visivo volutamente destabilizzante per dimostrare che la comprensione autentica non dipende dal sentire o dal parlare, ma dalla volontà di ascoltare.
La Menzione Speciale Arte
La cerimonia di premiazione del Video Contest si è tenuta il 19 marzo 2026 presso lo spazio Esperienza Europa – David Sassoli di Piazza Venezia a Roma, con collegamento da remoto per le scuole di tutta Italia. La 2Asu, pur non avendo conquistato i viaggi previsti per i primi due premi, un soggiorno a Portorose in Slovenia e un invito al Parlamento Europeo di Strasburgo, ha ricevuto un riconoscimento di grande valore: una delle dieci menzioni speciali assegnate a livello nazionale, e in particolare la prestigiosa Menzione Speciale Arte, motivata dalla giuria "per aver utilizzato un linguaggio audace, provocatorio e disturbante per far arrivare il proprio messaggio". Un risultato che ci riempie di orgoglio.
Prof.sse A.O. e S.R.
