Le classi Ørberg in visita presso Villa Adriana con i maestri del Vivarium Novum
Pubblicato: 24 luglio 2026
ALLA COMUNITÀ EDUCATIVA
Animula vagula blandula
hospes comesque corporis,
quae nunc abibis in loca
pallidula rigida nudula
nec, ut soles, dabis iocos!
(ex Historia Augusta)
Anche nel corso dell’anno scolastico che si è da poco concluso, il Liceo “Leonardo da Vinci” ha portato avanti il suo impegno nella diffusione della cultura umanistica e, in particolare, dello studio delle lingue antiche come lingue vive, proponendo ai propri studenti attività orientative alle scelte future che hanno avuto come focus l’apprendimento del metodo induttivo-contestuale per l’insegnamento delle lingue antiche o Metodo Ørberg.

A essere testimoni e protagonisti di questa importante esperienza sono stati, ancora una volta, gli studenti e le studentesse appartenenti a tre delle quattro classi dell’istituto in cui, da diversi anni, viene applicata la metodologia. Gli alunni della 3Bcl, 4Acl e 4F, accompagnati dalle docenti Maria Grazia Coccoluto, Francesca Grillo e Marta Minà, il 4 maggio scorso hanno preso parte ad una visita di istruzione di una intera giornata alla scoperta del sito archeologico di Villa Adriana, presso Tivoli, la sontuosa dimora imperiale fatta costruire dall’imperatore Adriano nel corso degli ultimi anni della sua vita.

Anche quest’anno, la scoperta delle vestigia della maestosa villa imperiale si è trasformata in un momento di gioiosa comprensione del mondo classico attraverso la presenza d’eccezione dei maestri dell’Accademia Vivarium Novum di Frascati, i professori Özséb Áron Tóth (Eusebius) e Julien Claeys Boúúaert (Iulianus) che hanno guidato i nostri alunni attraverso i più importanti punti di interesse e le magnifiche sopravvivenze alle porte di Roma del sogno urbano di un imperatore filosofo.

La visita, tenuta interamente in latino, ha toccato ambienti quali il maestoso Pecile, la Sala dei Filosofi, le Grandi e le Piccole Terme, ed è stata arricchita, con generosa umanità e sapienza, dalla lettura di numerose testimonianze letterarie legate alla costruzione e alla scoperta della villa (ad esempio attraverso i Commentari di Enea Silvio Piccolomini), alla vita dell’imperatore o ai suo stessi scritti (attraverso l'Historia Augusta), così da permettere alle nostre studentesse e ai nostri studenti, attraverso la naturale conversazione, di immaginare un Adriano ancora immerso nella meditazione all’interno del raffinato Teatro Marittimo, spazio fortemente voluto quale luogo prettamente destinato alla riflessione e allo studio.

Questa particolarissima visita archeologica ha trovato quindi la sua maestosa conclusione nel cuore del Canopo, presso l’esedra del Serapeo, dove i maestri hanno invitato gli studenti a ricordare l’imperatore attraverso i suoi stessi versi, intonando i dimetri giambici che Adriano, oramai avanti con gli anni, aveva dedicato alla sua anima (Animula vagula blandula), attraverso un momento di intensa condivisione emotiva.

A luce di questa toccante esperienza di contatto tra il mondo antico e il moderno, un sentito ringraziamento va al nostro Dirigente, il prof. Sergio Arizzi, alle docenti che hanno reso possibile questa preziosa attività di orientamento scolastico nonché all'Accademia Vivarium Novum e ai suoi maestri, per la grande disponibilità e la straordinaria capacità di saper sempre appassionare le nostre studentesse e i nostri studenti.
Le docenti Ørberg del Liceo “Leonardo da Vinci”
