Avviso n. 25/25-26 circa Esame di Maturità 2026: calendario, requisiti e modalità
Pubblicato: 28 marzo 2026
AGLI STUDENTI
AI DOCENTI
AI GENITORI/TUTORI
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato l’Ordinanza n. 54 del 26 marzo 2026, con cui vengono definite le modalità di svolgimento dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo per l’anno scolastico 2025/2026.
Il provvedimento disciplina:
a) il calendario delle prove;
b) le modalità operative;
c) i criteri di ammissione;
in continuità con quanto previsto dal D.lgs. 62/2017 e ss.mm.ii.
Calendario delle prove
L’avvio degli esami è fissato per il 18 giugno 2026 alle ore 8:30, con la prima prova scritta, uguale per tutti gli indirizzi.
Le principali scadenze sono:
Prima prova scritta: 18 giugno 2026 (durata 6 ore) - Lingua italiana;
Seconda prova: 19 giugno 2026 - Latino (LC) o Matematica (LS) o Scienze umane (LSU).
Sono inoltre previste:
prove suppletive il 1° e 2 luglio (con eventuali prosecuzioni).
Le operazioni possono proseguire nei giorni successivi, ad esclusione del sabato.
Requisiti di ammissione
Per l’ammissione all’esame, i candidati interni devono soddisfare le seguenti condizioni:
a) frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale;
b) partecipazione alle prove INVALSI;
c) svolgimento dei percorsi F.S.L. (ex PCTO, già Alternanza scuola-lavoro),
d) conseguimento di una valutazione minima di sei decimi in tutte le discipline e nel comportamento.
È prevista una possibilità di deroga:
il consiglio di classe può deliberare l’ammissione anche in presenza di una insufficienza.
Diversamente:
un voto di comportamento inferiore a sei decimi comporta automaticamente la non ammissione.
Per gli studenti con comportamento pari a sei:
è richiesto lo svolgimento di un elaborato su temi di cittadinanza attiva, assegnato dal consiglio di classe e discusso durante il colloquio.
Valutazione e pubblicazione degli esiti
La valutazione finale è di competenza del consiglio di classe.
Gli esiti degli scrutini:
- sono pubblicati esclusivamente nell’area riservata del registro elettronico;
- riportano l’indicazione “ammesso” o “non ammesso” e i crediti scolastici.
Le votazioni delle singole discipline:
restano visibili solo allo studente tramite accesso personale.
Situazioni particolari
L’ordinanza disciplina anche alcuni casi specifici.
Abbreviazione per merito
- gli studenti con risultati particolarmente elevati possono sostenere l’esame in anticipo;
- restano esclusi i percorsi quadriennali e l’istruzione degli adulti.
Istruzione ospedaliera e domiciliare
Per gli studenti che hanno seguito percorsi in ospedale o a domicilio:
- se la frequenza è limitata → la valutazione resta alla scuola di appartenenza;
- se la frequenza è prevalente → lo scrutinio è svolto dai docenti del percorso specifico, in raccordo con la scuola
Disciplina durante l’esame
Eventuali comportamenti scorretti:
- sono valutati dalla commissione d’esame;
- possono dar luogo a sanzioni;
- le stesse regole si applicano anche ai candidati esterni.
Sintesi
L’ordinanza conferma un impianto ormai consolidato:
- centralità delle prove scritte e del colloquio;
- requisiti di ammissione legati a frequenza, valutazione e percorsi formativi;
- attenzione a situazioni particolari e inclusione.
Cordialmente,
il Dirigente
Prof. S.A.
